Nel 1904 il ventitreenne
Pablo Picasso torna una seconda volta a Parigi con la precisa intenzione
di restarvi e di diventare qualcuno. Iniziano gli anni straordinari
dei periodi blu e rosa, ma anche quelli in cui lartista
spagnolo darà inizio ad esperienze erotiche e sentimentali senza
eguali in tutta la storia dellarte. Sino ad allora si era concesso
qualche avventura fugace e mercenaria, ma appena tornato in Francia
incontra il suo primo folle amore, Fernande Olivier, una giovane
provocante e di grande bellezza. E il colpo di fulmine improvviso.
La donna con un matrimonio fallito alle spalle ammalia il pittore a
tal punto da travolgerlo in una passione forsennata: non può
starle un attimo lontano e pur di assecondarla si dedica ai lavori domestici
mentre lei lo osserva pigramente dal letto.
Gli otto anni trascorsi con la Olivier sono intensissimi ma sufficienti
ad esaurire la sua passione amorosa, per cui la rottura è inevitabile
quando conosce Marcelle Humbert. Decidono di fuggire insieme
allinsaputa di tutti. Il mondo comincia adesso e tu sei
Eva - confidava teneramente alla nuova donna di cui è
innamorato e che gli ispira una serie di quadri straordinari; ma fu
un amore tragico e breve, poiché Marcelle muore allimprovviso
nel 1916. Il pittore resta solo a Parigi mentre in Europa infuria la
prima guerra mondiale: è triste, annoiato, partecipa svogliatamente
alla realizzazione di una scenografia per la celebre compagnia del Balletto
russo di Daghilev. Fra le ballerine conosce Olga Koklova, rimane
folgorato dalla sua bellezza e decidono di non separarsi mai più.
La sposa un anno dopo e la vita privata di Picasso cambia radicalmente,
sembra diventato un borghese benestante mentre ostenta grossi anelli
alle dita, però la sua natura irruente e passionale non tarderà
a riemergere quando si accorge di non essere adatto al ruolo di marito,
nonostante la nascita del figlio Paulo che spesso dipinge in braccio
alla madre in quadri rimasti fra i capolavori della pittura moderna.
Viene travolto da una carica erotica ossessiva come testimoniano centinaia
di disegni quasi pornografici di quel periodo e alcuni quadri di donne
lascive circondate da simboli fallici o grottesche figurazioni dei genitali
femminili. Nel 1927 Picasso ha compiuto 46 anni, è un artista
già ricco e famoso ma profondamente insoddisfatto della sua vita
privata con una moglie che diventa sempre più gelosa. Lo si incontra
quasi sempre fuori di casa mentre passeggia distrattamente nei boulevards,
lasciandosi andare al caso - come teorizzavano in quel periodo
i suoi amici surrealisti. E fu per caso che, in un gelido mattino di
gennaio, rimase affascinato da una diciasettenne dagli intensi occhi
azzurri, bionda e sensuale. Le si avvicinò dicendole sono
Picasso, vorrei farle un ritratto, la portò al cinema
e da quel momento divennero amanti. Era Marie-Therese Walter,
una minorenne dorigine svizzera che viveva con la madre e non
aveva mai conosciuto il padre. La fanciulla rimase affascinata, soggiogata
da questuomo di trentanni più vecchio che la trattava
come un padre-padrone, iniziandola a pratiche sessuali prive di ogni
tabù.
Marie-Therese è tranquilla, ben educata, si accontenta
di vivere nellombra senza interferire nella vita privata
del suo amante che sopporta sempre meno la moglie isterica e gelosa.
Nei primi mesi del 35, la ragazza gli annunciò di aspettare
un bambino e Picasso decise di divorziare sebbene il matrimonio fosse
soggetto alla comunione dei beni. La moglie per vendetta lo trascinò
in tribunale e fece apporre i sigilli a tutte le proprietà del
pittore, compresi i colori, i pennelli e i dipinti in lavorazione: il
peggior periodo della mia vita definirà in seguito
questi mesi terribili, che si conclusero con la definitiva separazione
da Olga la quale morirà ventanni dopo completamente
pazza.
Dalla relazione con la giovane amante era nata una bambina che chiameranno
Maya, ma Picasso riprende a girovagare per i boulevards, notando un
giorno una bella ragazza con cui imbastisce un'intensa relazione erotica
. Era Dora Maar, la quale corrispondeva fisicamente al suo tipo
di donna preferito: bassa, come lui, formosa, bruna, elegante e colta.
Lopposto di Marie-Therese, lamante-bambina che lo
attraeva sessualmente senza interessarlo sul piano intellettuale, ma
non volle lasciarla e rimase con lei ancora per una quindicina danni,
durante i quali andrà sempre a trovarla i giovedì e le
domeniche quando la bambina era a casa da scuola. A Dora Maar
dedicherà il resto del tempo fino a quando non si stancherà
di lei, abbandonandola al suo destino.
Gli anni passano inesorabilmente, la seconda guerra mondiale sconvolge
i corpi e le coscienze, Guernica è lì con le sue
urla disperate ad ammonire gli uomini che continuano a combattere
e morire. Nel 1944 Picasso conosce, a 63 anni, Françoise Gillot,
lallieva ventiduenne di un suo amico pittore. E una donna
giovane ed affascinante, ha classe, uno stupendo sorriso e quarantun
anni meno di lui. Anagraficamente lontani Pablo e Françoise,
come novelli Paolo e Francesca, sono invece vicinissimi nello spirito
e nel corpo, tanto che nel 47 avranno il figlio Claude e due anni
dopo la figlia Paloma. Ma Picasso - come scriverà poi la stessa
compagna - era gelosissimo, avrebbe voluto che si vestisse da monaca
affinché nessun altro la guardasse, mentre le donne
entravano e uscivano nella sua vita come lucciole attratte da una lanterna;
le fissava sulla tela, le usava sessualmente e quando era stanco le
gettava via. Nonostante la sua inguaribile infedeltà
sentiva per Françoise una passione bruciante che gli accendeva
la fantasia, lispirazione, dandogli - semmai ce ne fosse bisogno
- una carica sensuale ed artistica inesauribile.
Cominciava tuttavia a manifestare singolari manie come quella di mettersi
in tasca tutto il contante disponibile in casa, enormi mazzette di cartamoneta
che contava e ricontava per ore. Françoise Gillot, stanca
delle sue manie e dei continui tradimenti, decide di lasciarlo dicendogli
persino di odiare la sua pittura mentre Picasso, nello stesso istante,
per rabbia le spegneva una sigaretta sulla guancia (la donna in seguito
si sposerà con un altro e resterà lunica ad averlo
piantato).
A quel punto chiunque, a 73 anni, si sarebbe rassegnato decidendo di
farla finita con le donne. Non certo Picasso che, dal 54, trascorre
ormai la sua vita in Costa Azzurra dove conosce una ventottenne divorziata
per la quale perde la testa. E Jacqueline Roque. Non si
lasceranno più, acquista per lei a cento milioni di franchi un
castello da favola, ma il pittore è ricchissimo: una schiera
di mercanti darte internazionali attende quotidianamente in soggiorno
di essere ricevuta con l'intenzione di sborsare qualsiasi cifra pur
di accaparrarsi qualcuno dei tanti quadri che l'artista prolificamente
dipinge ogni giorno. Daltronde Picasso ha inventato tutta o quasi
la pittura contemporanea ed ancora oggi, nonostante abbia lasciato una
produzione vastissima e senza eguali, le sue opere sono in assoluto
le più costose del XX secolo. Nel castello di Vallauris trascorre
quello che è, forse, il periodo più tranquillo della sua
vita. Si sveglia a mezzogiorno, trova anche il tempo per giocare con
i figli e gli animali che amava tenere con sé: alcune galline,
due cani afgani ed una capra. Nel 1955 è morta demente la prima
moglie, ma passeranno sette anni di convivenza prima di sposare in gran
segreto Jacqueline Roque mentre si accinge a festeggiare il suo
ottantesimo compleanno. Il più grande pittore del Novecento
continua a lavorare freneticamente, non vuole più vendere le
opere che desidera raccogliere in una monumentale collezione privata.
Il 25 ottobre 1971 ricorre il suo novantesimo compleanno e continua
nel lavoro creativo con l'entusiasmo e il vigore di sempre
fino
a quando la morte suona alla porta della sua villa di Mougins
in un giorno di aprile del 1973.
Sarebbero passati pochi mesi ed il figlio Paulo, primo ed unico avuto
da Olga, si toglie la vita, come farà Dora Maar, negli
anni Ottanta. Nessuno tuttavia aveva fatto caso, nel 77, alla
notizia che una vecchia donna si era suicidata. Marie-Therese Walter,
lamante-bambina incontrata da Picasso cinquantanni prima,
aveva deciso di impiccarsi.